Spettacoli, Studi aperti e performance



Due artiste internazionale: AnnaMaria Ignarro e Sarah Brahim

Durante il mese di settembre 2021, abbiamo ospitato due artiste internazionale: AnnaMaria Ignarro (IT/BE, musica) e Sarah Brahim (USA/SA, progetti multidisciplinari). Questa domenica vi invitiamo a trascorrere una giornata d'arte insieme agli artisti e le loro opere. Alle 17:00 le artiste presenteranno una performance, e condivideranno con voi il loro processo creativo e i progetti sviluppati durante il mese a 33OC. Vi aspettiamo numerosi! La giornata si svolgerà nel rispetto delle normative anti-COVID.

ANNAMARIA IGNARRO (IT/BE)

Partiamo dalla tavola, quella che si trova in cucina, a casa, dappertutto. A tavola succede di tutto - si ride, si piange, si mangia, si parla, si sogna, si vive. La vivi con te stessa e con gli altri, ma dipende dove ti siedi e la tua prospettiva cambia. Si cambia in quell’istante, ma quello che mi interessa di più è il cambiamento nel tempo. Il cambiamento di noi stessi, i nostri pensieri, i nostri modi di fare e il nostro essere.

È arrivato il momento di costruire la mia tavola, che, in realtà, non è tutta mia. Vorrei condividerla con voi, e quindi, siete tutti i benvenuti a sedervi per far parte della mia vita. Sarà il mio punto di partenza ma anche il mio punto di ritorno - le mie radici, diciamo. Partendo da lì, vado a esplorare la relazione tra un luogo e la molteplicità delle nostre esperienze che alterano le nostre prospettive. Presenterò momenti e ricordi raccolti qui, e la possibilità di vivere questo mondo attraverso i miei occhi, le mie orecchie e la mia anima. Mi regalo l’opportunità di ristrutturare e reinventare la maniera in cui vorrei presentarmi davanti a voi, davanti al mondo. Presenterò il mio processo di dis-incarnazione, quello in cui sto vivendo attualmente; lo smaterializzarsi delle inutili credenze ed etichette, ed il materializzarsi delle nuove credenze che veramente mi servono.

Attraverso la musica, il video e la parola, scopriremo poeticamente la fragilità del provvisorio, le voci dei luoghi toffiesi e la trasformazione del sapore di un’esistenza.

AnnaMaria Ignarro, è una musicista poliedrica, cresciuta in un mondo in cui è sempre stata circondata da una molteplicità di culture, persone, lingue e suoni. Questo ha influenzato il suo linguaggio e mentalità, evidenziando il significato e l’importanza della diversità e dell’espressione del se. Dopo aver studiato il clarinetto classico negli Stati Uniti, si è trasferita in Belgio per potersi concentrare sulla musica contemporanea, portandola in un viaggio d’improvvisazione. Dal teatro di figura per bambini, all’esplorazione della comunicazione non verbale per i disabili, i suoi progetti intrecciano temi di autenticità, narrazione, incarnazione ed accettazione. Questi sforzi hanno creato la possibilità di scoprire una moltitudine di dimensioni della sua espressione artistica. Attualmente residente a Bruxelles, AnnaMaria sta imparando ad accettare la sua complessità, a capire come il suo passato si intrecci nella vita quotidiana, e la maniera in cui lei può approfondire e condividere l’essenza genuina della sua identità.

Sito web: www.aignarro.com

SARAH BRAHIM (USA/SA)

Bodlyland/Back to Dust

Diretto e interpretato da Sarah Brahim

In collaborazione con Bloodynose

Montaggio: Massimiliano Cosi

Suono originale: Carmine Calia

La teoria dell'Epigenetica afferma che l'uovo che ti ha creato si è formato all'interno del feto di tua madre mentre lei era nell'utero di tua nonna. Gli studi hanno dimostrato che quando siamo stati inizialmente creati, ereditiamo tratti biologici e psicologici almeno tre generazioni indietro - la salute mentale e fisica di nostra nonna. Ciò significa che possiamo ereditare l'oppressione, le difficoltà e la perdita, portando non solo i nostri fardelli, ma anche quelli di coloro che sono venuti prima di noi. Pertanto, possiamo comprendere che il corpo è un luogo di trasformazione personale e comunitaria. Questo lavoro è stato creato attraverso la ricerca di gesti di perdita e dolore, creando un linguaggio di nuovi simboli che possono guidarci nell'esperienza multipla della memoria corporea.

Morfologia del respiro

Fotografie, lavoro in corso

"Stabilire una metamorfosi attraverso il respiro, un movimento ritmico, regolare e instancabile, un'onda senza rumore che esce ai limiti dell'orizzonte e torna a noi per sfiorare i nostri corpi ed esplodere nei nostri polmoni." Emanuele Coocia

La profondità del respiro e il movimento del materiale creeranno una costante morfologia all'interno dello spazio. Lo spazio dell'opera conterrà un rapporto diretto tra la metamorfosi dei corpi nello spazio e l'antico movimento elementare del respiro. Dimensioni intime che esistono negli infiniti strati che conteniamo a partire dalla nostra essenza, estendendosi poi attraverso il nostro corpo. L'illuminazione impenetrabile proietta la sua luce ben oltre le nostre ombre, ma fino a che punto?

Sarah Brahim è una danzatrice e artista visiva residente a Riyadh, in Arabia Saudita. Ha iniziato a studiare, coreografare, esibirsi ed insegnare tutti gli stili di danza da giovane, continuando ad allenarsi al Conservatorio di danza di San Francisco. Successivamente ha continuato a studiare il corpo performativo e biologico e nel 2017 si è laureata presso l'Oregon Health and Science University e nel … presso la London Contemporary Dance School. Sarah ha partecipato a spettacoli, residenze e mostre negli Stati Uniti, in Europa e nel mondo arabo.

Il suo lavoro è radicato nelle esperienze del corpo che vanno attraverso la piena incarnazione fisica, la trascendenza e il corpo invisibile. Crea linguaggi fisici, unici, con gesti articolati per esprimere ed esaminare temi come il dolore fisico, il dolore spirituale e la perdita. Attraverso performance, video, fotografia, tessuti, installazioni e suoni, il suo lavoro esplora e abbraccia le vaste condizioni dell'esperienza umana.

Stio web: www.sarahbrahim.com

Ingresso libero

During the month of September 2021, we hosted two international artists: AnnaMaria Ignarro (IT/BE, music), and Sarah Brahim (USA/SA, dance/installation). This Sunday we invite you to spend a day of art together with the artists and their works. At 5:00 PM the artists will present a preformance, and will share their creative process and the projects developed during the month at 33OC. Don't miss it! The event will take place respecting the current anti-COVID regulations.

ANNAMARIA IGNARRO (IT/BE)

Let’s begin from the table, the one you find in a kitchen, at home, everywhere. Everything happens at the table - you laugh, you cry, you eat, you talk, you dream, you live. You live it with yourself and with others, but depending on where you sit, your perspective changes. It changes in that moment, but what interests me is the change over time. The change of who we are, our thoughts, our ways of doing and our being.

The time has come for me to build my own table, which actually is not entirely mine. I want to share it with you, so you are invited to have a seat and become part of my life. It will be my point of departure but also my point of return - my roots, you can say. From there, I will explore the relationship between a place and the multiplicities of our experiences which alter our perspectives. I will present moments and memories gathered here, and the possibility to experience this world through my eyes, my ears and my soul. I give myself the opportunity to restructure and reinvent the way in which I present myself to you and to the world. I will present my process of disembodiment, that in which I’m currently living. This process deals with the disembodiment of beliefs and labels which do not serve me and the embodiment of new beliefs which do serve me.

Through music, video and words, we will poetically discover the fragility of the temporary, the voices of Toffian places and the transformation of the flavour of an existence.

AnnaMaria Ignarro grew up in a melting pot of cultures, surrounded by a multitude of people, languages and sounds. This has influenced her own language and open-mindedness around the meaning and importance of diversity and self-expression. After studying classical clarinet in the United States, she moved to Belgium to concentrate on contemporary music, leading her to a journey of improvisation. From puppet theatre performances for children, to exploring non-verbal communication for people with disabilities, her projects weave together themes of authenticity, storytelling, embodiment and acceptance. These endeavours have also created possibilities to explore the co-existing dimensions of her artistic expression. Currently based in Brussels, AnnaMaria is learning to accept her complexities, to understand how her past weaves into the present and how she can continue exploring and sharing the unique essence of her identity.

Website: www.aignarro.com

SARAH BRAHIM (USA/SA)

Bodlyland/ Back to Dust

Directed and performed by Sarah Brahim In collaboration with Bloodynose

Editing: Massimiliano Cosi

Original Sound: Carmine Calia

The theory of Epigenetics states that the egg that created you was formed inside of your mother’s foetus while she was inside of your grandmother’s womb. Studies have proven that when we are initially created, we inherit biological and psychological traits at least three generations back - to the mental and physical health of our grandmother. This signifies we can then inherit oppression, hardships, and loss, carrying not only our own burdens but the ones of those who came before us. Therefore, we can understand that the body is a site for personal and communal transformation. This work was created through researching gestures of loss and grief creating a language of new symbols which can guide us into the multi-layered experience of body memory.

Morphology of Breath

Photographs/Work in progress

"Establishing a metamorphosis through breath - a rhythmic movement, regular and tireless, a wave without noise that goes out to the limits of the horizon and comes back to us to brush against our bodies and explode into our lungs". Emanuele Coocia

The depth of breath and motion of the material will creates a constant morphology within the space. The space of the work will contain a direct relationship between the metamorphosis of the bodies in space and the ancient elementary movement of breath. Intimate dimensions that exist in the infinite layers we contain starting from our essence, then extending through our body. The impenetrable illumination casts its light far beyond our shadows, but how far?

Sarah Brahim is a performance and visual artist based in Riyadh, Saudi Arabia. She began studying, choreographing, performing, and teaching all styles of dance as a young person, going on to train at the San Francisco Conservatory of Dance, she went on to study the performative and biological body and from 2017 holds a BS from Oregon Health and Science University and BFA (Honours) from the London Contemporary Dance School. She has participated in performances, residencies, and exhibitions throughout the United States, Europe, and Arab world.

Her work is rooted in experiences of the body ranging through full physical embodiment, transcendence, and the unseen body. She creates unique physical languages with articulated gestures in order to express and examine themes such as pain in the body, grief, and loss. Through performance, video, photography, textile, installation, and sound her work explores and embraces the vast conditions of the human experience.

Website: www.sarahbrahim.com

Free entrance I Map


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