Spettacoli, La stagione teatrale al Teatro Manlio di Magliano Sabina



5 spettacoli con grandi interpreti della scena teatrale

Sono 5 gli spettacoli, con grandi interpreti della scena teatrale – Sebastiano Somma, Michele La Ginestra, Francesco Montanari, Gaia De Laurentiis e Stefano Artissunch e la giovane compagnia Lesmoustaches - per la stagione 2024 del Teatro Manlio, nata dalla collaborazione tra il Comune di Magliano Sabina, ATCL Circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio, e La Mirabilis Teatro Societas. La campagna abbonamenti partirà da lunedì 8 gennaio al 12 gennaio dalle ore 17.30 alle ore 19.00 per i rinnovi abbonamenti; e da lunedì 15 a venerdì 19 gennaio e lunedì 22 a mercoledì 24 gennaio dalle ore 17.30 alle ore 19 per le nuove sottoscrizioni al Teatro Manlio.

Si inizia il 28 gennaio ore 18.30 con Sebastiano Somma in MATILDE l’amore proibito di Pablo Neruda di Liberato Santarpino, con Morgana Forcella e Emilia Zamuner, Giuseppe Scigliano al bandoneon, Marco De Gennaro al pianoforte, Gianmarco Santarpino al sassofono, Liberato Santarpino al violoncello e i ballerini Enzo Padulano e Francesca Accietto. Lo spettacolo è un incontro tra il fascino della poesia e la musica legata alla tradizione sudamericana del tango e racconta, attraverso le voci di Pablo Neruda e Matilde Urrutia, amante e poi sposa del grande poeta cileno, questa grande storia d’amore.

Il 18 febbraio ore 18.30 è la volta di IL PIACERE DELL'ATTESA, di e con Michele La Ginestra, con Federica De Benedittis e Francesco Stella, regia di Nicola Pistoia. Una commedia divertente, garbata ed emozionante che è anche una riflessione sul “passare del tempo” e sull’importanza del confronto con gli altri, che vuole spingere, tra una risata e un sorriso, a riconsiderare le priorità della nostra vita. Due mondi si incontrano e scontrano: quello di Giacomo, un giardiniere che asseconda i ritmi della natura, e quello di Camilla, donna in carriera sempre a lavoro.

Il 16 marzo ore 21.00 andrà in scena lo spettacolo CRISTO DI PERIFERIA, scritto e diretto da Davide Sacco con Francesco Montanari e musiche dal vivo di Raimondo Esposito e Francesca Masucci. Un racconto di fede, ambientato in un metaforico circo, dove un giornalista viene inviato per scrivere un articolo su un “povero Cristo” che nella sua roulotte trasforma l’acqua in vino e moltiplica i pani in pesci. Francesco Montanari narra con delicatezza e suggestione questa fiaba contemporanea dal sapore felliniano. Una storia di umanità e debolezza, che si interroga sul valore dei miracoli oggi, sulla bellezza del mondo, a volte così difficile da intuire, e sull’importanza dei sogni.

Gaia De Laurentiis e Stefano Artissunch sono i protagonisti di UNA GIORNATA QUALUNQUE di Dario Fo e Franca Rame il 6 aprile ore 21.00 con Lorenzo Artissunch e le musiche di Banda Osiris. La protagonista è una donna, Giulia, separata dal marito dopo 35 anni di matrimonio e che vive sola in una casa piena di aggeggi elettronici. La solitudine la sta logorando e non ha più voglia di vivere. Tutto si risolve in maniera comica e grottesca perché le strampalate vicissitudini-accadimenti concorrono a far sì che Giulia non raggiunga lo scopo di passare a miglior vita.

Ha già riscosso grande successo di critica, la giovane compagnia Lesmoustaches in LA DIFFICILISSIMA STORIA DELLA VITA DI CICCIO SPERANZA di Alberto Fumagalli che cura anche la regia insieme a Ludovica D’Auria, con Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo e Federico Bizzarri il 19 aprile ore 21.00.

Ciccio Speranza è un ragazzo grasso, ma leggero, che vive in una vecchia catapecchia di provincia dove si sente soffocare, con un sogno troppo grande per poter rimanere in un cassetto: vuole danzare. In una sperduta provincia di un’Italia sperduta, la sperduta famiglia Speranza vive da generazioni le stesse lunghissime giornate.