Mostre, Cinema di poesia



20 pannelli per ricordare Pasolini attraverso il suo percorso di autore e regista cinematografico

Oltre venti pannelli compongono la mostra che, già dal titolo, “Cinema di poesia”, segnala la scelta di ricordare Pasolini attraverso il suo percorso di autore e regista cinematografico.

“... Facendo il cinema riproduco la realtà, quindi sono immensamente vicino a questo primo linguaggio”. Pier Paolo Pasolini

La mostra “Cinema di poesia” fa parte della manifestazione “12 Comuni 100 Pasolini”, promossa dal Consorzio “I Castelli della Sapienza” e realizzata con il contributo della Regione Lazio e di Lazio Crea, con il patrocinio di Nuovo Imaie e in collaborazione con il Forum Europeo.

Il vernissage si terrà martedì 26 luglio alle ore 18.30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Colonna, dove la mostra resterà aperta al pubblico a ingresso gratuito fino al 31 luglio. Sono stati invitati i Sindaci e gli Amministratori dei Comuni del Consorzio “I Castelli della Sapienza”.

Successivamente, la mostra partirà per un tour espositivo nei Comuni del territorio dei Monti Prenestini e Lepini, presso i Comuni che fanno parte del Consorzio “I Castelli della Sapienza”: Artena, Carpineto Romano, Cave, Colonna, Gallicano nel Lazio, Genazzano, Labico, Lariano, Paliano, Poli, Valmontone, Zagarolo.

“Cinema, poesia, dibattito e scandalo: ventuno pannelli attraverso i quali, grazie al contributo di Lazio Crea e con l’impegno del Consorzio I Castelli della Sapienza, abbiamo riportato l’attenzione su un grande intellettuale dello scorso secolo, in occasione dei cento anni dalla sua nascita”, commenta Angelo Rossi, presidente del Consorzio I Castelli della Sapienza. “L’idea è quella di recuperare, seppur parzialmente, l’eredità artistica e intellettuale di Pier Paolo Pasolini, con l’obiettivo di suscitare l’interesse nei più giovani e di vivacizzare l’attività culturale all’interno dei comuni in cui verrà ospitata la mostra”.

“Oltre venti pannelli compongono questa mostra che, già dal titolo, segnala la nostra scelta di ricordare Pasolini anche attraverso il suo percorso di autore e regista cinematografico”, spiega Tonino Tosto, curatore della Mostra. “Con i suoi film, che non sono disgiunti da poesie, romanzi, polemiche, Pasolini agisce da intellettuale libero, capace di rappresentare gli ultimi nei loro luoghi degradati e dimenticati, di fustigare costumi e scelte politico-sociali che stanno per cambiare definitivamente la vita del Paese e degli italiani. Pasolini con una parte della sua filmografia - che ritroviamo in questa mostra - mette a nudo vizi e pregiudizi e critica a ‘viso aperto’ l’atteggiamento bigotto e conservatore nei confronti del sesso. ‘Non c’è limite alla libertà di espressione e di rappresentazione: non ci può essere limite. Anche il sesso nella sua estrema e indifesa nudità - che è parte immensa della vita reale - ha diritto di essere espresso e rappresentato’.

Tutto ciò lo raccontiamo attraverso manifesti, foto di scena, parti di sceneggiatura, frasi con le quali si sostanzia la sua scelta del cinema come mezzo per mettere in immagini il suo sguardo poetico e critico sul mondo”.

IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

Il programma di “12 Comuni 100 Pasolini” è articolato in molteplici iniziative:

• rappresentazioni teatrali, in tour itinerante nei 12 comuni del Consorzio, tra cui la prima nazionale de “La verità sta in molti sogni” e la riproposizione di processi, denunce e verbali originali nello spettacolo: “Pasolini, un caso da riaprire”;

• un convegno di studi “Pasolini e la sua Roma”, con la partecipazione di docenti dell’Università La Sapienza;

• “Ad alta voce” letture di pagine scelte di Pasolini (poesie, racconti, sceneggiature, testi teatrali, interviste, polemiche).

Le iniziative avranno la finalità di promuovere e diffondere la conoscenza, soprattutto tra le fasce giovanili, di uno dei più grandi artisti e intellettuali italiani della seconda metà del XX secolo. Una conoscenza che riguarderà tutta la produzione artistica del grande intellettuale friulano. Pasolini è stato poeta, scrittore, drammaturgo, cineasta, critico-letterario, giornalista e polemista politico e della società.

IL CALENDARIO DELLA MOSTRA “CINEMA DI POESIA” (ingresso gratuito)

- COLONNA dal 26 al 31 luglio - Aula Consiliare - Piazza Vittorio Emanuele II, 30

- LABICO dal 10 al 20 agosto - Palazzo Conti - Piazza della Chiesa

- CARPINETO ROMANO dal 21 al 31 agosto - Piazza Regina Margherita ex Montano;

- GALLICANO NEL LAZIO dal 1 al 15 settembre - Aule della Ludoteca comunale, Piazzale Montessori;

- VALMONTONE dal 16 al 30 settembre - Palazzo Doria - sale affrescate;

- ZAGAROLO dal 1 al 10 ottobre - Palazzo Rospigliosi;

- POLI dal 11 al 23 ottobre - Museo civico;

- LARIANO dal 24 ottobre al 6 novembre - sala polifunzionale Tiberio Bartoli via Roma;

- CAVE dal 12 al 30 novembre - Sala Velluti del Palazzetto della salute Rita Dappi;

- GENAZZANO dal 1 al 15 dicembre - Castello Colonna;

- PALIANO dal 16 al 31 dicembre - Biblioteca comunale

- ARTENA – data da definire

“La mostra e tutte le iniziative programmate - afferma Marco Pacifici, direttore organizzativo della manifestazione “12 Comuni 100 Pasolini” - vogliono essere un veicolo per riportare all’attenzione degli abitanti dei centri minori che gravitano attorno alla Capitale, l’arte e la forza figurativa delle opere di un grande intellettuale del Novecento.”

“La distinzione che io faccio tra cinema di prosa e cinema di poesia non è una distinzione di valore, è una distinzione puramente tecnica. Se dovessi definire questa distinzione direi che nel cinema di prosa i protagonisti, come nei romanzi classici, sono i personaggi, la loro storia e il loro ambiente. Nel cinema di poesia invece il protagonista è lo stile.” Pier Paolo Pasolini.