Festival, Nasce il Premio Speciale “¿Quién Sabe?”



Del Festival letterario Tolfa Gialli&Noir (Roma)

Raddoppia il Festival letterario Tolfa Gialli&Noir: nasce il Premio Speciale “¿Quién Sabe?”

Tra gli eventi letterari più importanti in Italia per il settore della giallistica, il Festival "Tolfa Gialli&Noir" istituisce un nuovo Premio, che va ad affiancarsi allo storico Premio Glauco Felici che ogni anno viene assegnato agli scrittori under 45.

Il Festival letterario Tolfa Gialli&Noir, uno dei principali in Italia per il settore della giallistica, istituisce un nuovo Premio Speciale dedicato agli scrittori che va ad affiancare il già affermato Premio Glauco Felici, che ogni anno viene conferito ad autori emergenti under 45.

La dedica di questo premio ad uno dei più grandi traduttori e ispanisti italiani, Glauco Felici, che ideò il Festival insieme alla moglie Antonella Biondi e ai membri dell’Associazione Chirone, si rafforza con il neonato Premio Speciale “¿Quién Sabe?”: questo nome trae spunto difatti da un’espressione tipica di casa Biondi-Felici usata con il sagace intento di intaccare l’eccesso di sicumera che talvolta poteva annidarsi nelle frasi dei tre familiari, che citavano anche la frase di Bertrand Russell “Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono sempre sicurissimi, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.”

Il Premio “¿Quién Sabe?” potrà essere conferito dal Presidente della Giuria con l’intento di celebrare una determinata peculiarità presente nei libri candidati al Premio Glauco Felici. Ha dunque lo scopo di valorizzare al meglio le gamme e i colori della letteratura di settore e si inscrive nel percorso e negli intendimenti che da sempre hanno caratterizzato l’operato del Festival Tolfa Gialli&Noir: catalizzare cultura, carpendo punte d’eccellenza giovane ed esordiente in forme istituzionali ma anche attente all’innovazione e all’originalità.

“¿Quién Sabe?” è una espressione che rimanda anche alla caratteristica suspense della giallistica, oltre ad essere il titolo di un film del 1966 diretto da Damiano Damiani con Gian Maria Volontè, uno spaghetti western, genere di cui Tolfa è stata spesso set naturale. Ed è proprio la creativa cittadina in provincia di Roma a ospitare dal 2012 il Festival letterario Tolfa Gialli&Noir organizzato dall’Associazione Chirone con il costante sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia.

Grazie al suo assetto teatrale e coinvolgente, la manifestazione è divenuta un punto di riferimento a livello italiano, portando ogni anno sul palco del Teatro Claudio di Tolfa grandi personalità del settore nazionale e internazionale come Massimo Carlotto, Marco Malvaldi, Massimo Lugli, Paolo Collo, Luca Crovi, Gianni Biondillo, Paolo Roversi, Emilio Orlando, Franco Limardi, Elisabetta Bucciarelli, Roberto Costantini, Maurizio De Giovanni, Gian Mauro Costa ed i norvegesi Gunnar Staalesen, Tom Egeland, Jorgen Brekke, Gard Sveen, Thomas Enger, Kjell Ola Dahl, Ingar Johnsrud, grazie anche alla preziosa partnership con il Centro studi Italo-Norvegese di Tolfa.

Negli anni il Festival si è dimostrato anche un portafortuna: Maurizio De Giovanni, creatore di personaggi popolarissimi come il commissario Ricciardi e l'ispettore Lojacono, è stato invitato nel 2012, poco prima del suo grande successo con i Bastardi di Pizzofalcone. Roberto Costantini ha presentato i primi due volumi della sua trilogia del male, Piergiorgio Pulixi, vincitore del Premio dedicato a Glauco Felici nel 2015, è divenuto una delle giovani personalità del settore.