Attività, Il Presepe Vivente di Tarquinia



L'unico presepe originale, autentico ed emozionale

Fachiri, serpenti, fuochi e danze il Presepe Vivente di Tarquinia è lo spettacolo che tanto aspettavi per rendere il tuo Natale unico il 26 dicembre, 2 e 6 gennaio.

Ci sono dei presepi di cui tanto si parla, diventati mete imprescindibili per il Natale, ma tu, che sei un vero esperto di borghi autentici, genuini e veri non puoi non goderti il presepe di Tarquinia, dove scoprirai un angolo della Tuscia, tra Lazio e Toscana che ti emozionerà!

Un percorso che attraverserà la zona più bella della cittadina, per dar vita a uno degli eventi natalizi più suggestivi del Centro Italia. La conferma della sua fortunata formula c’è sempre, perché sono anni che viene realizzato tra fachiri, serpenti, giochi di fuoco e danze con le spade. Il presepe trasforma la rappresentazione della Natività in un vero e proprio spettacolo, attraverso il quale la Palestina di 2000 anni fa prende vita in un’antichissima città etrusca.

L’appuntamento è fissato per il 26 dicembre, 2 e 6 gennaio, te lo avevamo già detto, ma lo devi mettere in agenda che tra pranzi natalizi, regali da scartare o quelli ancora da fare e facile che lo dimentichi! Inizia tutto alle ore 16,30 tra i vicoli di San Martino, il quartiere più suggestivo della cittadina dell’Alto Lazio.

In questo angolo della provincia di Viterbo, quello con il Presepe Vivente di Tarquinia rappresenta l’appuntamento più atteso dell’anno. E non potrebbe essere altrimenti, perché per tre lunghi mesi centinaia di volontari lavorano agli allestimenti e alle scenografie, degne di uno spettacolo teatrale. Come di consueto, un ruolo centrale sarà ricoperto dalle oltre 300 comparse protagoniste della rappresentazione: figuranti in costume, guardie romane, soldati, fornai, fabbri e pastori, saranno al centro di scene dialogate che renderanno l’evento ancora più intenso e coinvolgente.

E visto che il Natale si festeggia anche in tavola, ogni quadro vivente sarà una scena entusiasmante e anche gustosa: nelle locande i visitatori potranno assaporare una buona zuppa calda, bruschette con il prelibato olio della Tuscia, zuppa di legumi e vino; e sarà davvero emozionante ammirare dal vivo il lavoro dei pastori intenti a mostrare le tecniche di realizzazione del formaggio.

Sarà inoltre una buona occasione per visitare il centro storico di Tarquinia, dagli angoli meno noti fino alla chiesa del Salvatore di San Giacomo e a Piazza San Martino, dove finirà il presepe.

La cittadina è nota in tutta Italia per le sue origini etrusche e per la Necropoli con le tombe affrescate Patrimonio dell’Umanità Unesco: una testimonianza unica delle tecniche di pittura e della vita quotidiana di questo popolo, che rivive nelle colorate scene raffigurate lungo le pareti. La città custodisce molti reperti del suo glorioso passato all’interno del Museo Nazionale ospitato nel meraviglioso contesto di Palazzo Vitelleschi, mentre la parte antica conserva intatto il suo fascino medievale con le mura, le porte, le torri e chiese romaniche.


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