Attività, AIRC, i cioccolatini della ricerca



Sabato 4 Novembre anche a Castelnuovo di Farfa

I Giorni della Ricerca di AIRC compiono vent’anni e si confermano l’appuntamento di riferimento per informare pubblico e media sui più recenti risultati della ricerca oncologica e per presentare le prossime sfide contro il cancro. Negli ultimi decenni, grazie all’aumento della conoscenza, alimentato anche dalla ricerca sui meccanismi che ha consentito di comprendere maggiormente la complessità del cancro, la mortalità è diminuita costantemente. In Italia, in particolare, oggi si guarisce di più, come testimoniano i dati che ci pongono al vertice in Europa per le guarigioni: la sopravvivenza a cinque anni è aumentata rispetto a quella dei casi diagnosticati nei quinquenni precedenti sia per gli uomini (55%), sia per le donne (63%) [fonte: “I Numeri del Cancro in Italia”, 2016 a cura di AIRTUM e AIOM]. Il lavoro dei ricercatori però non si può fermare perché ancora molto resta da fare soprattutto per alcune forme tumorali, come il tumore all’ovaio o quello del polmone.

Le stime per i prossimi anni indicano infatti che nel 2030 il cancro sarà la principale causa di morte e saranno diagnosticati in tutto il mondo fino a 21,6 milioni di nuovi casi all’anno [fonte: World Cancer Research Day]. Per incidere su questi numeri e

contrastare questa tendenza è indispensabile continuare a sostenere la ricerca. AIRC intensifica costantemente il suo impegno, assicurando ai ricercatori nuove risorse: solo nell’ultimo anno ha stanziato 102 milioni di euro per il finanziamento di 680 progetti di ricerca e programmi di formazione destinati ai migliori talenti della ricerca oncologica italiana (**Fonte World Cancer Research Day).

Un impegno straordinario per trovare nel più breve tempo possibile nuove armi per diagnosticare il cancro con maggiore anticipo e curarlo sempre meglio. Sono diversi i filoni dai quali si attendono importanti progressi: gli sviluppi della medicina personalizzata, gli avanzamenti nella diagnostica attraverso la biopsia liquida, l’immunoterapia per contrastare ed eliminare le cellule tumorali e gli studi sulla carta d’identità genetica dei tumori che, suddividendo i pazienti in base alla capacità di rispondere a determinate terapie, puntano a sviluppare percorsi di cura più efficaci e tollerabili anche per lunghi periodi. Un obiettivo fondamentale, dato il naturale allungarsi dell’età media della popolazione e l’alto numero di persone – oltre 3,3 milioni – che, oggi, nel nostro Paese hanno superato una diagnosi di cancro.

AIRC: Dal 1965 con coraggio, contro il cancro

Da oltre cinquant’anni l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole. Oggi conta su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20mila volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a circa 5.000 ricercatori - 63% donne e 52% ‘under 40’ - le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente. Dalla fondazione a oggi AIRC ha distribuito oltre 1 miliardo e duecento milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica (dati attualizzati e aggiornati al 1 gennaio 2017). Informazioni e approfondimenti su www.airc.it

Per sostenere concretamente il lavoro dei circa 5.000 scienziati AIRC impegnati ogni giorno in laboratori di università, ospedali e istituzioni di ricerca in tutta Italia, sabato 4 novembre tornano in oltre 900 piazze i Cioccolatini della Ricerca. A fronte di una donazione minima di 10 euro, i volontari dell’Associazione consegneranno una confezione con 200 grammi di cioccolato fondente, alimento che può portare benefici perché ricco di flavonoidi e con proprietà antiossidanti, purché sia assunto in modica quantità. Volto della campagna è la piccola Vivian che invita a scegliere questo speciale dono per sostenere l’attività del suo papà, il ricercatore Thomas Vaccari, rientrato dalla California a Milano grazie a un finanziamento AIRC, e il lavoro di tutti gli altri ricercatori. Insieme ai cioccolatini verrà distribuita anche la Guida “La Ricerca Ci Fa Vivere” con preziose informazioni su prevenzione, diagnosi e cura del cancro, e con un’esclusiva intervista alla campionessa Margherita Granbassi, volontaria e testimonial dell’Associazione.

Ti aspettiamo anche a Castelnuovo di Farfa sabato 4 novembre 2017, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso la Chiesa della Madonna degli Angeli.

Comunicato AIRC I volontari di Castelnuovo di Farfa


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