Altri eventi, Vi meritate un Orto in Condotta


Si è concluso in questi giorni il primo anno del progetto Slow Food "Orti in Condotta" presso il Centro Anziani di Poggio Moiano.

Il progetto rivolto alla formazione degli insegnanti delle scuole di ogni grado ha coinvolto le scuole ricadenti nell'area del Parco dei Monti Lucretili. Il parco che abbraccia sia la provincia di Rieti che quella di Roma ha visto impegnati gli insegnanti dell'Istituto Comprensivo di Poggio Moiano, la scuola di Scandriglia, di Vicovaro, Licenza, Montelibretti, Borgo Santa Maria e l'Istituto Comprensivo di Montorio Romano.

Il progetto "Orti in Condotta" di Slow food della durata di tre anni, promosso dall'Agenzia Regionale Parchi e presieduto dalla Condotta Slow di Casperia-Sabina rientra nell'ormai decennale esperienza maturata da Slow Food nell'ambito dell'Educazione Alimentare ed Ambientale in cui si affrontano le tematiche della produzione del cibo in modo ecologico ispirandosi ai principi della qualità buona, pulita e giusta.

Slow Food intende dare ai bambini attraverso gli insegnanti, loro

diretti educatori, stimoli che li abitui all'idea che ciò che è coltivato in maniera non intensiva, che è raccolto al momento giusto e non fa centinaia di chilometri per arrivare a destinazione, non può che essere più buono organoletticamente ed ecologicamente più sostenibile dichiara Ines Innocentini responsabile dello Slow Food Casperia-Sabina e del

progetto regionale "Orto in condotta" .

Presenti al work shop il Consigliere Ludovisi della Provincia di Rieti che ha partecipato con molto entusiasmo alle attività didattiche e il Presidente del Parco dei Monti Lucretili Paolo Piacentini che ha ribadito il valore educativo del progetto e l'importante ed entusiasta collaborazione al progetto degli stessi guardiaparco.La responsabilità verso l'ambiente e il prossimo, conclude Ines Innocentini , viene trasmessa con il lavoro di gruppo che si realizzerà nell'orto e la cura che ogni alunno deve avere della propria piantina, il coinvolgimento di genitori, nonni ortolani e operatori del settore agroalimentare ci condurrà verso la costituzione di una comunità di consumatori attenti e consapevoli sulle risorse del proprio territorio.