…Eracle è venuto a liberare Prometeo e per farlo ha dovuto uccidere il centauro, l’uomo belva, ma non si uccidono, i mostri. Non lo possono nemmeno gli dèi. Giorno verrà che Eracle crederà di aver ucciso un altro mostro, più bestiale, e invece avrà soltanto preparato la sua rupe. Il centauro ha offerto il suo sangue per liberare Prometeo nella legge del mondo e del destino…
L’esigenza della performance scaturisce dalla volontà e dalla necessità di portare i testi classici a contatto con i luoghi che li hanno già abitati, un percorso di pensiero che restituisca all’opera il contesto ideale. I siti archeologici e naturalistici diventano così il luogo di appartenenza e scambio tra il teatro classico e la drammaturgia contemporanea. Lo spazio scenico diventa così un luogo ideale e straniante che vive di nuova luce.
DI-RUPO è un progetto che mette in relazione il mito classico e immortale con il linguaggio poetico e filosofico dei nostri tempi.
Il mito diviene una chiave per aprire gli occhi sul contemporaneo, un mezzo per grandi visioni. Prometeo ci dona la tecnica e sostiene l’immaginario di un’opera complessa dell’era moderna. Un interessante modo di osservare le sincronie del pensiero e del tempo, rivolgendo lo sguardo indietro, anziché oltre a teorizzare scenari futuri. Prendendo spunto dallo straordinario testo di Eschilo, un testo forte, immortale e profondamente attuale, solida base per le fondamenta del lavoro, Prometeo esibisce costellazioni di significati che hanno presa sul nostro immaginario più profondo, drammatizzando nella coscienza dell'uomo il problema della sopravvivenza stessa. Oggi Prometeo è il filo che corre lungo svariate riflessioni: dal tempo in cui l'uomo, per sopravvivere, inizia a rendere artificiale il suo ambiente in maniera rispettosa, giungendo poi all'epoca della forte artificializzazione. Fino a quando gli effetti del prometeico fare umano rischiano di mettere in crisi il futuro dell'umanità stessa.
PASSEGGIATA POETICA NOTTURNA A TORRE PAOLA
"DI-RUPO"
SUGGESTIONI E VISIONI DAL PROMETEO DI ESCHILO
A CURA DEL TEATRO KO
NATASHA MAZZARELLA – performer
ANTONELLA CARPINO – performer
ROBERTA TAFURI – performer
IVANO SALIPANTE - performer
GIANNI TUDINO – sonorizzazione e regia
L’iniziativa è ideata e realizzata dall’APS Exotique con il contributo della Regione Lazio.
Le Passeggiate Poetiche rispettano tutte le precauzioni per la tutela della salute pubblica atte prevenire la diffusione del coronavirus.
Nel mese di agosto la rassegna itinerante ideata dall’Aps Exotique prosegue la sua opera di riscoperta e valorizzazione dei territori affidandosi ancora una volta alla musica e alle arti performative, confermandosi come nuova opportunità di rinascita culturale.
I tre appuntamenti con le Passeggiate Poetiche al chiaro di luna saranno il preludio al più ampio programma di agosto che ci porterà nel cuore del Parco Nazionale del Circeo tra San Felice e Sabaudia (il programma sul litorale pontino proseguirà poi per tutto il mese di settembre toccando anche le Isole Pontine, e fino a dicembre passando per Tivoli, Roma, Anagni, Fiuggi, Sonnino, Pastena, Alatri, Veroli, Cori, Norma, Collepardo) alla scoperta dei diversi ambienti del Parco come il Promontorio, le Zone Umide e i Laghi Costieri, la Duna, la Foresta.
Sarà occasione per riscoprire vecchi e nuovi cammini ancora poco battuti e un cast artistico di altissimo livello.
Colonne potanti di queste imperdibili Passeggiate Poetiche agostane saranno le infaticabili guide esperte, veri e propri pilastri della manifestazione, e alcuni degli artisti tra i più affezionati alla rassegna come Gianmarco Cucciolla e Fede Torre (10 agosto), Stefano Malatesta e Badara Seck (11 agosto), Massimo Gentile e Vittorio Continelli (25 agosto) e l'ormai immancabile concerto di piano solo di Alessandra Celletti nel mezzo della Selva di Circe (20 agosto). Come anche ci sarà spazio per scoprire nuovi e importanti ospiti: per la prima volta il suggestivo concerto degli Interiors di Valerio Corzani ed Erica Scherl (12 agosto, accompagnati per l’occasione da Gaetano Alfonsi) e la prima volta degli Enten Hitti di Pierangelo Pandiscia e Gino Ape (26 agosto, insieme a Gianpaolo Verga, Jos Olivini e Carmen D’Onofrio), il cui primo lavoro discografico è stato prodotto da Massimo Zamboni e Giovanni Lindo Ferretti con il marchio del Consorzio Produttori Indipendenti ben 25 anni fa. Ci sarà poi un graditissimo e importante ritorno, quello del dj e produttore di fama internazionale Donato Dozzy (24 agosto), tra i protagonisti della scena musicale elettronica che più hanno contribuito all’evoluzione di questo suono negli ultimi 20 anni; da sempre legato al Circeo e a Exotique, potremmo adesso vederlo all’opera in una nuova veste rispetto alle sue precedenti partecipazioni che risalgono agli albori della rassegna.

