Escursioni, Camminata semiliquida e consapevole



Un'escursione lungo il fiume Farfa

Spettacolare e freschissima camminata semiliquida e consapevole lungo il fiume Farfa, uno dei principali affluenti di sinistra del Tevere, decantato persino da Ovidio nelle “Metamorfosi”. Percorreremo i sentieri ripariali contrassegnati dalla segnaletica ufficiale CAI e ci atterremo scrupolosamente alle direttive contenute negli accordi del “Contratto di Fiume Farfa”, il documento che noi di Avventura Soratte – insieme ad altri attori locali coinvolti nella valorizzazione del territorio – abbiamo contribuito a redigere con proposte ed idee e che attualmente regolamenta la fruizione di questo tratto del corso d’acqua. In punti precisi del tracciato obbligato, individuati dalla “Riserva Naturale Nazzano, Tevere-Farfa” (Ente Gestore), saranno presenti dei guadi (ben 30!) per passare da una sponda all’altra. La partecipazione implica il pieno rispetto di tutte le regole, che verranno illustrate e ribadite prima della partenza.

DATI TECNICI: dislivello: +/- 200 m – difficoltà: medio-facile (E/T) – durata: +/- 6 h (con tutte le soste) – lunghezza: +/- 12 km.

ACCOMPAGNATORE: William Sersanti – Guida Ambientale Escursionistica, iscritta al registro nazionale A.I.G.A.E. (tesserino n° LA273).

COSA PORTARE: scarpe con suola robusta “bagnabili”, bastoncini telescopici (utilissimi!), pantaloni corti, zaino, acqua (almeno 1,5 litri a testa), pranzo al sacco, repellente per insetti, cappellino da sole, telo.

QUOTA INDIVIDUALE: € 15,00 adulti – € 10,00 minori da 8 a 15 anni.

PRESENZA GUADI: sì.

PRENOTAZIONI: 339.8800286 (anche WhatsApp).

RITROVO: Castelnuovo di Farfa (RI), ore 9.30. L’indirizzo preciso verrà fornito in seguito.

CANI: in questa iniziativa NON sono ammessi.

NOTA BENE: 1) Per questo evento verranno accettati non più di 15 iscritti. 2) È richiesta la massima puntualità all’appuntamento: NON si attenderanno più di 15 minuti! 3) Si può partecipare SOLO SE si è in un ottimo stato psico-fisico e SOLO SE si dispone dell’equipaggiamento specificato alla voce “cosa portare”. 4) Evitare le disdette dell’ultimo minuto, nel rispetto degli organizzatori e di chi potrebbe restare fuori per raggiungimento del numero limite di partecipanti.