Altri eventi, 1^ EDIZIONE “FIANO IN..CANTO” FESTIVAL DI CANTO CORALE Fiano Romano (Rm) 7 e 14 aprile


Fiano In…canto” la 1^ edizione del Festival di Canto Corale si svolgerà nelle domeniche del 7 e del 14 aprile alle 16,30 nel Centro di Cultura e Incontro di Santa Maria ad Pontem, in Fiano Romano (Roma).

La manifestazione patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Fiano Romano è riservata ai cori amatoriali e si propone di presentare il canto corale in (quasi) tutte le sue forme: dalla polifonia classica al gospel, dal canto popolare al jazz passando per il melodramma, la musica moderna e il pop.

Numerosi i gruppi vocali che si esibiranno: il Coro Canto e DisCanto di Fiano Romano; il Coro San Pietro in Formis di Aprilia; il Coro SabinArmonica di Corese Terra; il Coro Polifonico di Ciampino; i Castelli Singers di Grottaferrata; i APM White Soul di Latina; il Coro della Terra di Roma; il Coro Polifonico di Palazzo Madama di Roma; la Corale Gino Contilli di Roma.

In occasione della 1^ edizione del Festival di Canto Corale “Fiano In…canto”, verranno raccolti fondi per le missioni delle Suore di Gesù Redentore, le quali operano nei villaggi di Ketty e Takalafiè in Nigeria. La raccolta verrà effettuata direttamente dalle suore di Fonte Nuova, senza alcun intervento di intermediari.

Al termine di ciascuno dei due pomeriggi, i presenti saranno coinvolti in un momento conviviale che culminerà con un brindisi di buon augurio.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito.

La chiesa sconsacrata di Santa Maria ad Pontem sita in via Santa Maria 1, nella periferia sud-orientale di Fiano Romano (Roma), venne fondata nel 1303 nel periodo di Andrea di Giacomo da Fabiena. Il nome del monastero derivò dalla sua posizione: al di là del ponte sul Tevere che conduceva all’Abbazia di Farfa, fulcro delle attività degli abitanti del luogo. Il convento fu dei Silvestrini, un ordine monastico fondato da Silvestro Guzzolini, che comprendeva un trentina di monasteri e meno di un migliaio di monaci dipendenti dalla giurisdizione di Nepi. La congregazione decadde nel XIV secolo.

L’edificio attuale, completamente restaurato, conserva la struttura del transetto del precedente impianto, come testimonia il grande arco sul lato nord. Alcuni suoi affreschi, staccati dalle pareti, sono esposti nella vicina chiesa di Santo Stefano. Il pittore Andrea Camassei (1602-1649) narrava di un affresco della Madonna presente nella chiesa (oggi perduto) e di una campana proveniente dall’Inghilterra risalente al periodo di Enrico VIII, anch’essa scomparsa.

Dalla splendida posizione che guarda quell’ansa del Tevere che si spinge verso Fiano, Santa Maria ad Pontem è stata testimone di quasi mille anni di storia, con passaggi importanti, fughe e ritorni. Ora, completamente ristrutturata, è divenuta un Centro di Cultura e Incontro, che continua a conferirle il prestigio e la sua antica importanza testimoniale.

Per informazioni

E-mail: luciano.bellasi.coro@email.it