Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, torna a Passo Corese, il 2 e 3 marzo, presso la palestra delle scuole medie di via servilia a passo corese frazione di fara sabina provincia di rieti regione lazio, la sesta edizione di 'Ferrovie dimenticate', arricchita e ampliata dalla partecipazione del Premio di Pittura Ferroviaria Giorgio Pietrangeli il Pittore Ferroviere. Un binomio interessante da scoprire, che unisce la tecnologia ferroviaria con l'arte, mestieri di un periodo andato, difficile da dimenticare, portato alla ribalta, con romantica nostalgia, da un'attraente mostra, realizzata con l'impegno e l'estro dall’Assessorato cultura del Comune di FARA Sabina e dalla Pro Loco di Fara Sabina per le ferrovie dimenticate e per il settore arte.
L'avvenimento patrocinato e organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Fara in Sabina e dalla Pro Loco di Fara Sabina e dal gruppo ferro modellistico Tartaruga di Roma, prevede per le ferrovie dimenticate un ampio, interessante e affascinante materiale illustrativo, con schede In particolare sabato mattina è prevista la Conferenza Storico Ferroviaria del Colonnello Mario Pietrangeli sulla Tratta Roma – Orte – Firenze.
Evento storico, che ha determinato e gettato un ponte, aperto un viatico per rompere quell'isolamento delle genti, incrementando conoscenze, scambi economici e culturali. Eppure ancora oggi quelle storiche e romantiche tratte ferroviarie dismesse, in disuso, tornano per essere riviste e utilizzate, quale efficace mezzo alternativo più sicuro e veloce, al trasporto autostradale. Infatti, della Terni - Viterbo - Civitavecchia, è allo studio la riattivazione del tratto Capranica - Civitavecchia, finalizzata con un più ampio progetto per poi collegare il Tirreno all'Adriatico. Altro che ferrovie dimenticate.
Tener vive le ferrovie dimenticate, la loro storia, soltanto la documentazione, gli elaborati gelosamente conservati e portati in seguito a conoscenza da appassionati studiosi e depositari di questi avvenimenti, come ampiamente descritto nei libri del Colonnello Mario Pietrangeli e dell'Ingegner Michele Antonilli, può ancora, a distanza di anni, mantenere vivo l'interesse di un qualcosa che appartiene a tutti noi e che non sarà mai dimenticato.
Sempre nell'ambito della mostra, dopo di questo sferragliare, il treno si affaccerà nel settore dedicato all’ arte, per soffermarsi sull'esposizione di opere d'arte che saranno giudicate da una commissione di elevato valore artistico nell’ambito del Premio di Pittura Ferroviaria Giorgio Pietrangeli il Pittore Ferroviere. Per gli appassionati visitatori e curiosi, un'eccellente edizione e una ghiotta occasione da non perdere, magari portando per mano figli e nipoti per far scoprire anche a loro con meraviglia questo fantastico mondo del passato.

