Altri eventi, M’ammalia: iniziativa dell’Università della Tuscia a Cittaducale il 29 ottobre


È giunta quest'anno alla quarta edizione la manifestazione nazionale “M'ammalia: la Settimana dei Mammiferi” e per la seconda volta arricchisce le attività culturali reatine grazie all’Università della Tuscia ed alla Sabina Universitas. Iniziano a Cittaducale nella sede Universitaria i tre giorni di seminari e discussioni sui mammiferi, dal cane randagio al cervo, al lupo, con la visita guidata attraverso le attività di studio svolte nel nostro territorio offerti alla libera partecipazione di tutti gli interessati. Quest’anno è da segnalare la partecipazione anche della Riserva Naturale dei Monti Navegna e Cervia che ospiterà nei giorni 30 e 31 Ottobre l’interessante iniziativa e che apporterà il notevole bagaglio di esperienza di una area protetta.

“Devo ringraziare” ci dice il Docente di gestione della fauna Andrea Amici “i numerosi studenti e laureati del corso di Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura (SFN) della sede di Cittaducale. Sono molto motivati e trovano terreno fertile nelle numerose iniziative che questo corso forestale, l’unico che si occupa di gestione della fauna, conduce nel settore degli animali selvatici. Ma anche i numerosi enti che hanno offerto collaborazione intervenendo attivamente: l’Istituto Zooprofilattico, La pro-loco di Fiamignano, l’Istituto Tecnico Agrario “Ugo Ciancarelli” Rieti ed il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini”

Torniamo però a questa iniziativa promossa dall'Associazione Teriologica Italiana” dice sempre l’organizzatore “In diverse città italiane i ricercatori impegnati nello studio dei Mammiferi presentano le loro attività, raccontano le loro esperienze, per riportare nella realtà di tutti i giorni il lavoro che con passione svolgono per approfondire le conoscenze sulla fauna italiana e sulla sua conservazione”.

Il programma completo e disponibile sul sito http://www.dafne.unitus.it/ nella pagina news ed eventi. La manifestazione è indirizzata a tutti, senza limitazioni di età e orientamento culturale, ma particolarmente utile è la partecipazione delle scuole che possono trovare nei seminari e nelle discussioni un utile momento formativo nei vari settori della conoscenza. “una ottima occasione” ci dice sempre il docente di faunistica “per visitare la sede Universitaria e toccare con mano il grande lavoro che è stato fatto per offrire ai giovani reatini e del centro Italia un corso che prepara professionalmente nel settore forestale e della conservazione della natura”.