Altri eventi, Schegge di dicembre/Arte di Natale gli ultimi eventi



L’Officina Culturale “20 case d’argilla e di canna selvatica” è lieta di presentare gli ultimi eventi della Bi-Rassegna “Schegge di dicembre/Arte di Natale”

TEATRO

sabato 2 gennaio, ore 21,00, Teatro Comunale, Nazzano (RI)

Vino divino”, Compagnia Teatro S.Leonardo (VITERBO)

Spettacolo di e con Marco Paoli, accompagnato alla chitarra classica dal maestro Fabio Barili.

Una passeggiata nel mondo del vino, con canti, musica, racconti e poesia. Il tutto unito ad un assaggio di dolci e ... vino naturalmente.

TEATRO

sabato 5 gennaio, ore 21,00, Teatro Comunale, Nazzano (RI)

Dieci, cento, mille Rugantini”,Compagnia "La Compagnia la Bottega dei Sogni" di Passo Corese

Rugantino: sbruffone, arrogante, scapestrato, ma con tanta voglia di vivere e di far vivere l’amore. Tutti lo considerano un buffone ma senza quel buffone ben presto si accorgeranno di non saper vivere. Il testo liberamente tratto dal Rugantino di Garinei e Giovannini, reinterpretato e adattato da Alessandra Tranquilli e Alice Carfì , le musiche - non solo romane - coreografate da Danilo Principessa e Maria Rosaria Galeazzo rendono quello del laboratorio teatrale “La Bottega dei Sogni” diretto da Stefano Tancini, uno spettacolo incentrato sulla figura del “romano per eccellenza” focalizzando l’attenzione sui suoi sentimenti e sui sentimenti che scaturisce negli altri. Rugantino è un paino un pò atipico che si accorge di essere un modello di vita nel momento più difficile: l’incontro con la morte. La consapevolezza di essere una guida amata da Rosella e stimata da tutti gli farà affrontare la morte a testa alta.

Il dialetto romano molto vicino ai nostri giorni, la forte interazione tra i personaggi e gli effetti luce caldi e naturali catapulteranno lo spettatore nella scena rompendo ancora un volta il muro già abbattuto ma spesso ancora esistente che separa la platea dallo spazio scenico, e faranno vivere al pubblico le emozioni dei personaggi. Lo spettatore si schiererà accanto ad una Rosella che pur facendo la preziosa si strugge d’amore, di un Mastro Trippa paterno e buono, di un Eufemia ingenua e allo stesso tempo dal carattere forte e determinato, di una Clementina che vive un amore a senso unico tra mille impedimenti, di un Rugantino che nasconde la sua vera natura e il suo disagio dietro una maschera che a comincia stargli stretta. Un altro scossone che fa cadere definitivamente il muro invisibile tra palco e realtà è il personaggio particolare e creato ex novo della Madonnella: complice guida di Rugantino nel suo personale romanzo di formazione. La sua voce oltre che da Rugantino è percepibile dai “Dieci…Cento…Mille Rugantini” che popolano la platea. La scena del carcere che fa ridere sorridere e commuovere prende per mano lo spettatore accompagnandolo verso un finale che raduna tutti i personaggi intorno ad un Rugantino commosso per il bene che tutti gli vogliono e sul sottofondo musicale di “Grazie alla vita” di Gabriella Ferri la famosa battuta di Rosella:”Daje Rugantì, na botta e via!” e i suoi singhiozzi fanno calare la tela su “na storia complicata da spiegà…bella stasera da guardà…e domani da raccontà!”

L’INGRESSO AGLI EVENTI E’ GRATUITO