RISTORANTE PIZZERIA TAVERNA DEI CORSARI

Gli abitanti di Montopoli di Sabina, comunemente chiamati Montopolesi, hanno il soprannome di "Corsari", la cui origine si perde nel tempo. Per molto tempo gli abitanti si sono interrogati sull'origine di questo soprannome e la risposta fu trovata presso l'archivio Alibrandi del Paese: in manoscritto si legge che la popolazione di Montopoli aveva uomini in natura armigeri e forti e provveduti tutti di cani corsi per la difesa propria e delle campagne, tanto che venivano chiamati corsari.
Questi cani furono fondamentali nel 1138, quando Farfa, aiutata dai Montopolesi, attaccò il castello di Tribuco (presso Pontesfondato) e il caso volle che i Montopolesi riuscissero a scoprire un passaggio segreto che portava all'interno della fortezza, da quel passaggio fecero entrare alcuni cani corsi affamati, tenuti da più giorni senza acqua e cibo, che fecero un'impressionante strage facendo sì che i Tribicensi abbandonassero la fortezza a Farfa che, vittoriosa e debitrice, donò a Montopoli metà dei terreni conquistati.

Per quanto riguarda l'origine del nome "Montopoli" si risale a molto tempo prima del XII secolo, all'epoca di Augusto, quando fu edificata nel nostro territorio la villa di un celebre generale romano, Cajo Asinio Pollione; a questo insediamento si fa risalire il nome della cittadina, Mons Pollionis, da cui Mons Operis, con riferimento all'operosità dei suoi abitanti, Mons Opulens, per la fertilità della terra, da cui Montis Opulis.

Sulla terrazza sovrastante la Taverna dei Corsari si accede alla Torre Ugonesca da dove si gode di un paesaggio dominante su 61 paesi, da Nord a Sud, dalla Valle del Tevere alla Valle del Farfa, dominata dall'antica e ominima Abbazia Benedettina.