Spettacoli, Quartieri dell'Arte 2017



Dall'Europa contaminata di Agota Kristof all'America Latina di Liliana Garcia Sosa, una riflessione sulla passione e sulla violenza

QUARTIERI DELL'ARTE 2017

Dall'Europa contaminata di Agota Kristof all'America Latina di Liliana Garcia Sosa, una riflessione sulla passione e sulla violenza.

Continua il percorso internazionale tra le eccellenze e le nuove offerte della drammaturgia contemporanea proposto da Quartieri dell'Arte 2017. In scena, una riflessione sulla passione e sulla violenza che in realtà attraversa come un filo rosso tutta l'edizione.

Martedì 10 e mercoledì 11 ottobre - MAT di Viterbo ore 21 (€ 5,00 / € 3,00) - è di scena LA CHIAVE DELL’ASCENSORE di Agota Kristof. Regia Fabrizio Arcuri. Con Anna Paola Vellaccio. Produzione Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale, Accademia degli Artefatti.

Una donna è tenuta sotto sequestro dal proprio marito che, con l'aiuto di un medico compiacente, infierisce su di lei sottoponendola a orrende mutilazioni. I due uomini arrivano al punto di privarla dell'uso delle gambe e a renderla cieca. Il testo teatrale si costruisce sulla figura della donna straziata, alla quale rimane solo la voce per gridare al mondo la sua orribile storia e denunciare i soprusi subiti. L’amore è anche volontà di possedere l’altro. Quando questo istinto va fuori controllo gli esiti sono nefasti, perché un essere umano non si riduce mai ad un solo ruolo, sarà sempre anche altro rispetto alla parte che riveste in un determinato rapporto sociale (la coppia, ad esempio) e quindi non potrà mai esser totalmente dominato dall’altro. E' una lotta che l’oppressore non può vincere, sembra dirci Kristóf, almeno sul piano dell’assoggettamento mentale: il desiderio di libertà è insopprimibile; la Donna, piegata, resa folle, scissa, conserva comunque la volontà di essere un individuo e non cede all’assimilazione. Potranno toglierle la vita, ma non si farà strappare la voce per gridare al mondo la sua condizione. Nel teatro, luogo dell’incontro per eccellenza, essendo fondato sul rapporto diretto tra attori e pubblico, l’autrice trova il mezzo ideale per esprimere il suo messaggio: la speranza è nella parola, nella comunicazione con gli altri.

Mercoledì 11 ottobre – Accademia Nazionale di San Luca a Roma ore 18.00 (ingresso libero) – Francesco Papi presenta l'opera del caravaggesco Bartolomeo Cavarozzi.

Da giovedì 12 a sabato 14 ottobre - Complesso di Sant’Agnese a Vitorchiano ore 21,00 (€ 5,00 / € 3,00) - OPERAZIONE CONDOR, IL VOLO DI LAURA. Idea originale di Liliana Garcia Sosa. Drammaturgia di Daniella Lillo Traverso. Regia e messa in scena di Liliana Garcia Sosa e Ugo Bentivegna. Musica Originale: Inti Illimani-Camilo Salinas.

Siamo negli anni bui delle dittature sudamericane e Laura è una dei molti desaparecidos dell’America Latina: la sua storia finirà, non ancora ventenne, con i famigerati “voli della morte”.

Lo spettacolo – di produzione italo-americana, nell'ambito del progetto EU Collective Plays! - è legato ai fatti del recente processo dell’Aula Bunker di Rebibbia sugli assassinii di italo-uruguaiani, cileni e argentini che furono perpetrati nell’ambito del Piano Condor.

Sabato 14 ottobre - Librerie del centro storico di Viterbo ore 17,00 / 19,00 (ingresso libero) – reading sulla passione, tratto da Woobinda Remix (Il bagnoschiuma 2015) di Aldo Nove, Che dice la mezzanotte, Pauline? di Giuseppe Aloe, Amaranta di Valentina D’Urbano, Cosa fare a Vetus Urbs quando sei morto di Marco Peano, Francesco Zazzi di Giuseppe Culicchia. A cura di Riccardo Sinibaldi.


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