Escursioni, Sabina nascosta



Sono Sacre Queste Grotte

La Sabina è una terra meravigliosa, quasi tutti lo sanno. Bizzarra però, pochi sanno dove comincia e dove finisce, pochi ne conoscono i tesori manifesti e meno ancora quelli nascosti. Escursione non è la parola giusta qui e la usiamo sempre meno a 33trek, esperienza forse sì considerando che lungo il cammino entriamo nelle viscere della terra per esplorarne lo spirito sacro, la bellezza e l'anima di antiche genti. Due grotte, San Michele e San Leonardo nella pancia dei Monti Sabini, testimoni di un culto penetrabile con calma, spirito oltre che sensi, per coglierne le energie fisiche del tutto particolari e i più recettivi, anche le metafisiche. Il sentiero che seguiamo trabocca di vite intensamente vissute, lungo lunghi secoli, eremiti inclusi. Poi Roccantica, uno dei tanti incastellamenti della storia della Sabina intorno al Mille, uno dei più belli secondo alcuni, circondata da boschi e gelosa di una curiosa storia.

Camminata medio/facile, fedele compagna è la nuda roccia, che ha sempre saputo offrire soccorso lungo questa vitale traccia di comunicazione fra la piana reatina e la valle del grande fiume Tevere. Si parte.

Partenza e arrivo Ponte sul Galantina - Osteria del Tancia (RI)

Distanza: circa 12 km

Dislivello: circa 400 m

Difficoltà: E (escursionistico)

Durata: circa 6 ore

Pranzo al sacco

Trasporto: mezzi propri in condivisione (car sharing) ove possibile, riducendo spese e impatto ambientale.

Referente tecnico: Mauro Capri

Guida Ambientale Escursionistica Aigae - Iscrizione al Registro LA392


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