Altri eventi, Magliano Sabina: Sabina Musica Festival domenic a 25 novembre


DOMENICA 25 NOVEMBRE ore 18,00

MAGLIANO SABINA Teatro Manlio

CANZONI D’AUTORE

NATASCIA CHIARLO voce

CESARE NISSIRIO voce

GIOVANNI TRUNCELLITO pianoforte

PAOLO ROZZI fisarmonica

Ingresso € 10

Canzoni d’autore”, è uno speciale concerto di brani d’autore italiani e francesi, condito da romanze da salotto e brani di operetta che concluderà alle ore 18,00 di Domenica 25 novembre la serie di spettacoli al Teatro Manlio di Magliano Sabina, nell’ambito del Sabina Musica Festival 2007.

La rassegna, giunta alla sua sesta edizione, finora ha raccolto consensi unanimi e calorose adesioni fra il pubblico della Sabina, attratto da una molteplicità di proposte che spaziano dalla classica al jazz, dal teatro alla canzone francese, fino al Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale “Città di Magliano Sabina”, conclusosi lo scorso 11 novembre con il concerto di premiazione. La presente edizione ha infatti ospitato un’artista del calibro di Rita Marcotulli, che ha presentato il suo ultimo album al Teatro Comunale di Magliano Sabina. Sullo stesso palcoscenico si è svolta la prima nazionale de “Il compagno di mezzanotte”, opera teatrale tratta da un romanzo di Silvia Ballestra accompagnata da musica dal vivo. Inoltre, il Festival ha offerto un vasto panorama delle varie forme di musica classica, dal quartetto al trio barocco, dalla rassegna di cori al recital pianistico. Oggi è la volta di due importanti artisti in duetto, Natascia Chiarlo e Cesare Nissirio che si esibiscono con l’Ensemble Paris qui Chante, con Paolo Rozzi alla fisarmonica e Giovanni Truncellito al pianoforte. Tra i brani: Cin- ci -là , il Fox della Luna di Viirgilio Ranzato, il Fox Trot delle Gigolettes di Franz Léhar, Vienna, Vienna di Rudolf Sieczjnski, Je te veux di Erik Satie, Habanera di Bizet, ma anche La vie en Rose, cavallo di battaglia della Piaf, J’ai deux amours, brano legato alla grande Joséphine Baker, La Foule, trascinante vanto della Piaf, , Paris Canaille di Léo Ferré, Les feuilles mortes, trofeo canoro di Yves Montand, E se domani, Se tu non fossi qui e Quando vedrò in omaggio alla grande Mina ed ai suoi autori.

Natascia Chiarlo (Associazione Culturale Arturo Toscanini) giunge in scena come una diva “alla Satie” con un rito che si ripete puntualmente. Non le manca nulla, né il repertorio fin de siècle né lo charme di una cantante da “salon de musique”né tantomeno un ricco guardaroba con tanto di cappello greenhaway. Elegante nel portamento – è capace di cambiare otto abiti a concerto - non fa pensare alla “sciantosa” ma ad una “divina” della musica. Non ultima, bensì da protagonista assoluta, arriva la voce ed il miracolo si compie. Una voce pastosa, sinuosa, agile e convincente, bella nelle sue coloriture, nelle sue tonalità dense di ombreggiature e all’occorrenza forte, vibrante, puntuale negli acuti di soprano in bilico fra la drammaticità ottocentesca italiana e l’ironia lieve e coquette tutta francese del Novecento quando affronta questi due repertori ai quali si è dedicata da tempo con successo. E’ la cantante ufficiale del Museo Parigino a Roma. Da brava piemontese, conosce le sfumature della lingua francese per nota tradizione culturale del suo territorio. Insegna e vive in Piemonte e tiene concerti in Italia ed in Europa. Ha inaugurato recentemente la Piazza Toscana all’Eurodisney parigino. Attrice e soprano solista in Vaticano per S.S. Giovanni Paolo II, nel Perlasca all’Ariston di Sanremo, in Sogno di una notte di mezza estate al Casinò sanremese, e in concerti lirici alla fortezza Medicea di Siena, a Villa Torlonia a Roma (Comune di Siena, Comune di Roma e Museo Parigino), per citare i suoi più recenti concerti.

Cesare Nissirio, un italiano di cultura francese da sempre.Fondatore del Museo Parigino a Roma, noto ideatore di decine e decine di mostre, festival ed eventi musicali è altresì chansonnier. Ha collaborato per alcuni anni con l’Accademia di Francia a Roma, il Centre Culturel Français de Rome e con l’Ambasciata di Francia in Italia. Vanta le Palmes Académiques e le Arts et Lettres della Repubblica Francese oltre alla Médaille de Vermeil del Comune di Parigi, titoli ottenuti per meriti culturali.

Sulla scena porta l’aria di Parigi con le sue canzoni, le sue atmosfere, i colori della poesia e della tradizione canora di Paname, la Parigi popolare e sofisticata del Novecento. Lo fa con perfetta proprietà e con una presenza scenica tale da far dubitare che non sia francese. Tiene concerti in Italia e in Europa.

Ad accompagnare questi due artisti sono stati chiamati:

Paolo Rozzi, uno dei fisarmonicisti più prestigiosi in Italia, direttore di Viva Musica, una fra le più importanti scuole di musica di Roma e Lazio, con centinaia di allievi, in una sede munita delle migliori strutture musicali, auditorium e sala di registrazione.

Giovanni Truncellito, pianista, pittore e architetto scenografo. Un talento come pochi nell’esecuzione musicale francese, è dedito da anni ai rapporti fra pittura e musica. Notissima la sua mostra su Maria Callas, attualmente ospite del Museo Correale di Sorrento, in partenza prossima per Atene, e proveniente dal Teatro dell’Opera di Roma dove inaugurò la stagione lirica del 2005, in occasione dei Centoventicinque anni della fondazione del Teatro Costanzi.


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