Comune di
POGGIO MIRTETO
MUNICIPIO
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Poggio Mirteto: Storia di Poggio Mirteto

Dalla nascita al risorgimento
La fondazione di Poggio Mirteto risale probabilmente agli anni compresi fra il 1260 e il 1280, in concomitanza col fenomeno diffuso in zona dell'incastellamento delle popolazioni circostanti.
La proprietà del feudo si tramandò fra varie potenti famiglie: Farnese, Orsini, Bonaccorti fino a passare sotto lo Stato Pontificio.
Poggio Mirteto partecipò ai moti risorgimentali e - nel 1849 - Garibaldi vi passò con 4000 uomini.
Ancora oggi il ricordo dell'Eroe dei Due Mondi è vivo nel nome della Banda Comunale di Poggio Mirteto, chiamata Banda Garibaldina, e caratterizzata dalla caratteristica uniforme indossata dai musicisti, simile a quella portata dai "mille" a ricordo dei cittadini poggiani ne novembre del 1867 sostennero Garibaldi perdendo la vita nella battaglia di Mentana.

Antiche vestigia romane
Nei pressi del paese sorgono interessanti resti di età romana, la villa cosidetta dei Casoni (sita in territorio appartenente al comune di Montopoli) risalente al II secolo a. C. e - secondo alcuni - antica proprietà di Terenzio Varrone, erudito che ebbe da Cesare il compito di organizzare la prima biblioteca della repubblica di Roma e i Bagni di Lucilla, siti in località San Valentino.
Questi ultimi, secondo la tradizione, sarebero stati restaurati per volere delll'imperatrice Lucilla, figlia di Marco Aurelio, donde il loro nome. Di notevole rilevanza due ritrovamenti effettuati all'interno dell'area termale: una statuetta della Dea Diana Efisina ed un mosaico pavimentale che ritrae la stessa Dea.

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