A sud del Castrum Cantalupi (Cantalupo in Sabina), presso Colle S. Giovanni sorge la piccola Chiesa di S. Adamo. Menzionata tra le cappelle del territorio nelle pergamene del 1150. In origine era una cappella costruita sulla tomba di un eremita che visse santamente presso le rovine di una villa imperiale romana, posta ai piedi della collina. Adamo operò miracoli in vita e dopo la sua morte fu, pertanto, proclamato santo dalla voce popolare. La cappella eretta sulla sua tomba, fu ampliata nel secolo XV, e venne costruita l’attuale chiesa, a navata unica con abside semicircolare ed adornata, nel suo interno, con affreschi tutt’ora in parte conservati.
Il popolo di Cantalupo lo venera da sempre e ne celebrava la festa il 3 di maggio, portando in processione la statua del Santo.
Alla festa era abbinata la fiera franca, concessa da Pio IX in data 09/XII/1846. La fiera ha avuto luogo ogni anno nel giorno della festa del Santo, il 3 di Maggio, con gran concorso di popolo da Cantalupo e dai paesi della Sabina.
Da circa un decennio, a causa del cambiamento di tendenza economica e della qualità della vita, volta più al pendolarismo che all’allevamento e all’agricoltura, né la festa religiosa né la fiera sono state più realizzate.
Obiettivo dell'Assessorato alla Cultura è ripristinare una delle feste popolari più sentite dalla gente Sabina, modulandola alle esigenze dei tempi d’oggi senza snaturare i principi e la storia che l’hanno tenuta in vita per tanti anni; l’intenzione è rendere in un secondo momento il sito, una delle mète turistiche regionali, sede di arte e storia, crocevia di un cammino religioso e archeologico/artistico insieme, e rendere l’area campo di studio da parte di archeologi e giovani studenti, per riportare alla luce i resti della villa della prima età imperiale.